Romanzo di famiglia: la storia di Mauro Valli tra le pagine di un libro (PDF)
C’è un filo che unisce il passato e il presente, fatto di mani che lavorano, di famiglie che crescono e di comunità che si riconoscono nei valori condivisi. Un filo che oggi prende la forma di un libro: Romanzo di famiglia, tra fatica e dignità, il racconto autentico di Mauro Valli, fondatore di Mollificio Valli. È un volume che accoglie il lettore in un mondo fatto di coraggio, di gesti concreti e di visioni capaci di trasformare la fatica in futuro. Le pagine aprono uno spazio di memoria che diventa patrimonio comune. Da oggi il libro è disponibile in formato PDF gratuito sul sito aziendale, pronto a essere letto, condiviso e custodito come fonte di ispirazione.
LIBRO
Romanzo di famiglia, tra fatica e dignità
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Chi era Mauro Valli, l’uomo e il fondatore
Mauro Valli nacque nel 1939 a Carpi, in un’Italia segnata da guerra e ricostruzione. Crebbe tra la campagna e le prime responsabilità lavorative, con il segno profondo della perdita precoce della madre, evento che lo rese presto consapevole della fragilità e al tempo stesso della forza della vita. La quotidianità nei campi e le mansioni affidate ai ragazzi della sua età divennero la sua prima palestra di resilienza. Ricordava: “Dovevi darti da fare, perché ogni gesto aveva un peso, ogni fatica serviva a portare avanti la giornata”.
Da quella esperienza nacque una passione per la meccanica, alimentata dalla curiosità per ogni ingranaggio e per ogni macchina che incontrava. La sua vita prese così la direzione di un percorso fatto di apprendistati, tentativi, successi costruiti pezzo dopo pezzo. Da questa determinazione, maturata tra officine e viaggi di lavoro, nacque il Mollificio Valli.
Mauro fu uomo di mani instancabili e mente aperta, capace di costruire e tenere insieme, con la stessa forza, azienda e famiglia, portando nella vita imprenditoriale lo stesso senso di responsabilità che lo guidava nella vita privata.
Ma il libro è anche una storia d’amore: quella tra Mauro e Sandra. Lei entrò presto nella sua vita e divenne la presenza discreta e determinante di ogni passo. Con la sua capacità di ascolto, la forza tranquilla e l’affetto instancabile, fu la compagna con cui Mauro condivise sogni, sfide e conquiste, intrecciando famiglia e impresa in un’unica storia.
La genesi del libro
Mauro elaborò il manoscritto tra il 2010 e il 2014, con la volontà di fissare ricordi e riflessioni che per tutta la vita aveva custodito dentro di sé. Quelle pagine rappresentarono da subito un dono, accolto dai figli Enzo, Marco e Christian e dalla moglie Sandra come traccia viva della sua voce e del suo modo di guardare al mondo. Per lungo tempo sono rimaste tra le mani della famiglia, con il senso di custodire qualcosa che continuava a parlare anche dopo la sua scomparsa. Lo ricordavano spesso con le sue stesse parole: “Ci sono storie che vale la pena raccontare, e la nostra la racconterei al mondo intero.”
Natascia Sgarbossa, già nei tempi successivi alla scrittura, accompagnò il testo verso una prima forma narrativa. Nel 2025 arriva la decisione di restituire a quelle parole nuova vita: Fulvio Julita si occupa dell’editing critico e dell’impaginazione, mentre Alberto Carpinetti segue la supervisione editoriale.
L’opera diventa così frutto di più mani e più tempi, intreccio di memoria e cura familiare. È un percorso che mantiene intatta l’autenticità del pensiero di Mauro e la consegna oggi al lettore come un’eredità che continua a respirare e a generare significato.
Perché leggere oggi Romanzo di famiglia
Romanzo di famiglia è una storia personale che diventa insegnamento universale. Le vicende si intrecciano con quelle di una comunità intera, restituendo la voce di un’epoca in trasformazione. Leggere queste pagine significa ritrovare le radici della campagna emiliana, ascoltare il ritmo delle officine, seguire i viaggi che portarono Mauro oltre i confini del suo paese. Ogni dettaglio sprigiona l’energia di un’Italia che cresceva con determinazione e che trasformava sacrifici quotidiani in possibilità di futuro.
All’interno del libro emergono i principi che guidarono ogni sua scelta: il lavoro come dignità, la famiglia come fondamento, la dedizione come cammino di vita. Le immagini che descrive sono vivide e concrete: piedi che affondano nella terra, occhi che scrutano nuovi orizzonti, voci che si intrecciano intorno a una tavola. Attimi di una generazione capace di fare della fatica un atto di speranza. La biografia di Mauro diventa così ispirazione per chi affronta nuove sfide, chi cerca radici salde e chi desidera trasmettere un’eredità di valori. Perché, citando lo stesso Mauro: “Non si finisce mai di imparare, anzi, quando pensi di sapere tutto è proprio lì che resti fregato, per dirla alla buona.”
